Selezione di provette e flaconi

Compatibilità chimica

La compatibilità chimica dei materiali delle provette con mezzi che formano un gradiente o altri solventi è di primaria importanza. 

  • Generalmente, le soluzioni neutre di saccarosio e di sali non presentano problemi.
  • Le soluzioni alcaline, come quelle utilizzate per separare le forme di DNA a singolo filamento, non devono essere utilizzate con le provette e i flaconi Ultra-Clear™ o in policarbonato.
  • Se viene utilizzato DMSO per preparare gradienti di saccarosio per la sedimentazione di RNA denaturato, gli operatori devono utilizzare provette in poliallomero.

Si consiglia testare sempre qualsiasi combinazione dubbia di materiali/mezzi in condizioni operative prima dell’esecuzione effettiva. Condizioni quali forza g, durata dell’esecuzione, ecc. possono avere effetti significativi sul comportamento del materiale della provetta o sul suo grado di resistenza a un determinato solvente.

I vari tipi di campione possono avere effetti diversi sul materiale della provetta.y

  • Il DNA a singolo filamento o denaturato aderirà alla superficie di alcuni materiali delle provette; ciò richiede l’uso di una provetta in poliallomero, dal momento che gran parte di tali procedure viene eseguita con mezzi altamente alcalini incompatibili con il policarbonato.
  • Le separazioni di lipoproteine vengono solitamente effettuate in provette Ultra-Clear supertrasparenti e tagliabili al fine di semplificare l’individuazione e il recupero della frazione.
  • Possono essere utilizzate anche provette in propionato di cellulosa, policarbonato e Ultra-Clear per recuperare piccoli campioni di lipoproteine con un dispositivo di frazionamento.

Materiali pericolosi

Fate estrema attenzione quando centrifugate materiali pericolosi, siano essi patogenici o radioattivi. È necessario adottare tutte le precauzioni possibili per prevenire eventuali perdite nella cavità del rotore durante la centrifugazione.

Formazione e frazionamento di gradienti

Quando si sceglie una provetta per un’esecuzione in gradiente di densità, è necessario considerare anche la formazione e il frazionamento del gradiente.

  • Qualora sia importante una visualizzazione ottimale della banda, devono essere utilizzate provette Ultra-Clear o provette in policarbonato o propionato di cellulosa.
  • Nel caso in cui si esegua la raccolta di una banda o una zona tramite perforazione o taglio, è necessario utilizzare provette con pareti sottili e flessibili.
  • I gradienti devono essere caricati all’interno di provette di plastica dal basso verso l’alto per evitare il mescolamento.

Centrifugazione ad alta temperatura

Sebbene le centrifughe e i rotori moderni possano funzionare a temperature fino a 45°C, è sconsigliabile presupporre che qualsiasi provetta possa essere sottoposta a centrifugazione in sicurezza a temperature superiori a 25°C.

  • L’acciaio inossidabile e il vetro sono gli unici materiali che non si deformano/degradano se sottoposti ad alte temperature e a tempi di centrifugazione lunghi.
  • Le provette di plastica subiscono un certo ammorbidimento a temperature superiori a 25°C. Possono essere coinvolti fattori quali forza centrifuga, durata, tipo di rotore e anche l’angolazione della provetta e può verificarsi una deformazione.
  • Si consiglia di effettuare un’esecuzione di prova nelle condizioni sperimentali effettive con provette contenenti acqua per determinare eventuali esiti negativi.

Dimensioni delle provette

Le dimensioni delle provette indicate nei seguenti grafici sono dimensioni normali e possono differire leggermente dalle capacità effettive di riempimento. Se si centrifuga una provetta con pareti spesse e priva di tappo, il volume massimo di riempimento dipenderà dall’angolazione della provetta. Consultate il manuale di istruzioni per rotori per i dettagli specifici relativi ai livelli massimi di riempimento delle provette.

Pulizia

È necessario prestare particolare attenzione durante la pulizia e la sterilizzazione delle provette riutilizzabili.

  • Tutte le provette devono essere lavate a mano con un detergente neutro, come Solution 555™ diluita 5 a 1 o 10 a 1 con acqua.  Non lavate provette o flaconi nelle lavastoviglie commerciali.
  • Le provette e i flaconi in policarbonato non devono essere esposti a detergenti con un pH superiore a 8. 
  • Nel caso in cui debba essere utilizzato un solvente organico, come alcol o acetone, per la procedura di pulizia, consultate la guida alla resistenza chimica delle provette e dei flaconi Beckman Coulter per i dettagli sui materiali delle provette e le compatibilità con i solventi.

Sterilizzazione

  • Il metodo di sterilizzazione ha un effetto diretto sul numero di riutilizzi previsti per una provetta.
  • Le provette e i flaconi in poliallomero, polietilene e vetro possono essere autoclavati.  NOTA: la sterilizzazione a freddo è meno aggressiva ed è consigliata per provette e flaconi Ultra-Clear e in policarbonato.
  • Provette, flaconi e accessori devono essere asciugati sempre all’aria.  Non utilizzate mai un forno per asciugare articoli da laboratorio o altri accessori di contenimento.
  • Le provette OptiSeal, Quick-Seal, Ultra-Clear e in poliallomero con pareti sottili sono disponibili in formato monouso e devono essere gettate dopo l’uso.

Riutilizzo

  • In caso di riutilizzo, si devono scegliere provette e flaconi in poliallomero (preferibilmente con pareti spesse) o in policarbonato e utilizzare metodi di sterilizzazione a freddo.
  • La centrifugazione di questo tipo di provette completamente piene in rotori a cestello basculante consente più usi.
  • Il rischio di potenziale deformazione permanente aumenterà centrifugando provette parzialmente riempite, senza tappi o in rotori ad angolo fisso.
  • Le provette utilizzate o precedentemente autoclavate devono essere sempre controllate per verificare la presenza di eventuali segni di deformazione o crepe.

Chiusura e praticità delle provette

Una volta risolte tutte le altre problematiche, anche la praticità può essere un fattore determinante. Senza dubbio, non esiste affatto la chiusura della provetta più pratica. Le provette non devono essere chiuse se centrifugate in rotori a cestello basculante e nella micro-ultracentrifuga con trasmissione ad aria Airfuge®.

Per le provette centrifugate in rotori ad angolo fisso sono disponibili alternative alle unità di chiusura per provette standard.

  • I flaconi sono dotati di tappi a tre componenti e sono più facili da utilizzare.
  • I flaconi in policarbonato sono disponibili per rotori ad angolo fisso multiuso e sono frequentemente utilizzati per la centrifugazione differenziale in cui il recupero della banda non rappresenta un problema.
  • Le provette con pareti spesse parzialmente riempite possono essere centrifugate in tutti i rotori ad angolo fisso senza tappo (consultate il manuale sui rotori per i dettagli completi dei volumi di riempimento).

Opzioni di provette chiuse

senza sforzo
  • Inserimento del tappo interno della provetta e pressione
  • Anello O-ring che si sigilla in modo sicuro sulla superficie interna della provetta
  • Combinazione di forza g e pressione idrostatica che garantisce una chiusura efficace durante la centrifugazione
  • Nessun attrezzo o parte meccanica
  • Estremamente affidabile

Le provette Quick-Seal consentono di dimezzare i tempi di manipolazione

Design con estremità a cupola o a tubo per la massima flessibilità

  • Provette riempite attraverso l’apertura a cupola con un’entrata di 3 mm
  • Provette chiuse a caldo con un sigillatore portatile
  • Chiusura estremamente affidabile che rende queste provette ideali per la conservazione dei campioni e per l’impiego di campioni radioattivi o patogenici

Nota: queste informazioni sono supportate da diverse fonti e vengono fornite esclusivamente come guida per la scelta dei materiali delle provette. Prove di sosta a 1 g (a 20°C) hanno fornito i dati per la maggior parte dei materiali; le reazioni possono differire sotto lo stress della centrifugazione o a seguito di contatto prolungato o variazioni della temperatura. Per prevenire insuccessi e perdite di campioni preziosi, TESTATE SEMPRE LE SOLUZIONI NELLE CONDIZIONI OPERATIVE PRIMA DELL’USO.

Avvertenza: non utilizzate sostanze infiammabili all’interno o in prossimità di una centrifuga in funzione.